#IlFilorosso: 3 commedie con Julia Roberts da vedere quando sei triste

Julia Roberts durante la sua carriera ha dato vita a tre personaggi che sono diventati iconici nella storia del cinema, ovvero: Katherine Ann Watson, Vivian Ward e Anna Scott. Ognuna di loro ha affrontato degli ostacoli che le hanno messe in difficoltà, ma che hanno superato egregiamente. Le loro avventure, oltre che ad includere una storia d’amore da sogno, ti lasciano quella dose di buon umore che ti mette voglia di alzarti dal letto, accompagnata da una colonna sonora emblematica, e andare a conquistare il mondo.

In Mona Lisa Smile, diretto da Mike Newell, incontriamo Katherine, una professoressa d’arte che trova lavoro nel prestigioso Wellesley College, un ambiente selezionato che raccoglie le migliori studentesse degli Stati Uniti. Qui viene travolta da una classe che già dalla prima lezione aveva sminuito il lavoro di Katherine poiché riteneva sufficiente il solo studio dei libri di testo. Questo perché ogni studentessa uestopriteneriteneva la propria realizzazione legata unicamente al matrimonio. Nessuna di loro comprendeva l’importanza della propria formazione culturale come possibilità di divenire una donna indipendente e autonoma. Una concezione che in realtà era rispecchiata nella stessa organizzazione delle lezioni del collage e a cui Katherine non aveva intenzione di piegarsi. Perciò, si impegna a far conoscere alle sue studentesse l’amore per l’arte, ma anche la voglia di affermarsi e raggiungere i propri obiettivi.

In Pretty Woman di Garry Marshall Julia Roberts veste i panni di Vivian Ward, una prostituta che stringe un accordo con l’imprenditore Edward Lewis: in cambio di un’ingente somma di denaro, deve passare una settimana con lui. Tuttavia, il brutto anatroccolo diventa un bellissimo cigno che deve scontrarsi con un ambiente in cui viene snobbata e umiliata, fino addirittura a rischiare di essere violentata dal socio in affari di Edward. Allora comincia il suo riscatto: decide di lasciare per sempre quell’ambiente di ricchi e perversi uomini di affari, che non hanno il minimo scrupolo di sopraffare il prossimo. Comprende però che la sua dignità è legata alla ricerca di un nuovo ruolo sociale, quindi rifiuta il denaro che le era stato promesso, lascia quell’ambiente “raffinato” e decide di riprendere la sua vita da studentessa. I pochi giorni trascorsi insieme modificano anche il cuore duro di Edward che alla fine la cerca questa volta per amore.

Infine, in Notting Hill di Roger Michell, a farci sognare è la storia di Anna Scott, un’attrice statunitense che nonostante abbia una carriera da sogno, non è del tutto felice. Un giorno si imbatte nella libreria di William Tracker e tra i due nasce una bellissima scintilla che sembra finalmente restituire alla nostra stella del cinema la spensieratezza che non provava da un po’. Purtroppo, per Anna arriva presto il momento di rimettere i piedi per terra e tornare alla realtà: la sua vita è ancora troppo caotica per permetterle di vivere la storia che vorrebbe con William. Non le mancherà però il coraggio di affrontare le difficoltà e riprendersi ciò che vuole.

Lasciatevi ispirare anche voi da queste tre magnifiche storie, alzate il volume della radio e fatevi trasportare dall’entusiasmo di Julia Roberts.

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